Problemi di coppia

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“ Ogni attrazione è reciproca”

(J.W.Goethe)

Ogni volta che assistiamo a una funzione matrimoniale, civile o religiosa, ci attardiamo a guardare con ammirazione la sposa e con curiosità lo sposo. Le persone intorno alla coppia battono le mani, lanciano riso o fiori ed augurano amore e prosperità.

E’ un quadro idilliaco di un’avventura che inizia e che non si sa come continuerà e come terminerà.

Vivere in coppia, infatti, non è semplice e ci vuole una buona dose di coraggio in quanto ognuno dei due partners deve lanciarsi in un progetto che prevede il presente e il futuro. Molti giovani, infatti, entrano in crisi quando debbono abbandonare le proprie famiglie d’origine per avventurarsi autonomamente in una vita di coppia istituzionalizzata e ratificata dalla comunità d’appartenenza.

Per essere coppia non basta vivere in due, ma c’è di bisogno di un’esplicita e riconosciuta volontà di vivere con stabilità, di reciproca soddisfazione sessuale e nella sicurezza di una relazione che sia preminente e privilegiata.

Tutto ciò porta a considerare i due partners non come la somma di due individui, ma come una nuova realtà, sistema, che è qualitativamente diversa rispetto alle due entità iniziali. Nella coppia si incrociano bisogni individuali, interazioni interpersonali e istanze sociali di appartenenza.

problemi di coppia - 1e35ccdbb11c85529fe2f66ccc425d9aProblemi di coppia: i momenti
La coppia
per cementare l’unione deve vivere il momento dell’innamoramento. Esso tende a idealizzare l’altro, ad amplificare le possibilità del partner e a misconoscere o sfumare gli aspetti negativi dell’altro. Tale innamoramento è indispensabile, specie nella fase iniziale di una vita in due, per permetterci di ” saltare il fosso” e intraprendere l’avventura emozionante-rischio della coppia.

Dopo questa prima fase iniziale è indispensabile che la coppia esprima un amore adulto basato sul riconoscimento e sull’accettazione dell’altro con i suoi pregi e i suoi difetti. L’amore, pur nascendo da un profondo bisogno di gratificazione, di colmare delle mancanze personali, deve orientarsi verso l’unicità dell’altro riconoscendolo nella sua realtà e non come una proiezione di nostri desideri, aspettative, bisogni.

Con l’amore adulto si è in grado di dare compiutamente senza la paura di perdere qualcosa di sé, ma anche di ricevere senza il timore di sentirsi in balia e schiavo dell’altro.

Problemi di coppia: la scelta

La scelta del partner non è mai casuale perché agiscono in noi delle influenze di esperienze e dei meccanismi psicologici che ci portano a prediligere una persona rispetto a un’altra per una complessità di motivazioni consapevoli e inconsapevoli.

C’è chi sceglie il partner perché possiede parte di sé stesso che predilige e che lo affascinano; chi, invece, perché nota nell’altro il proprio ideale che da tanto tempo sta perseguendo; chi è attratto da persone “deboli” per dominarle o per farle sentire amate; chi predilige persone somiglianti ai propri genitori non solo fisicamente ma anche come stile di personalità per avere rassicurazioni o dipendenze gratificanti; chi persone opposte agli stessi genitori per bisogni di indipendenza, autonomia e libertà.

E’ intuibile che le “ombre del passato”, specie quelle genitoriali, hanno un peso rilevante nella scelta del proprio partner. Ciò però non deve portare il lettore a credere che ci sia un rapporto di causa-effetto, ma sicuramente sono dei vissuti che ineludibilmente sono presenti in ogni partner.

Nessuna delle motivazioni, precedentemente accennate, sono migliori delle altre; esse acquistano valore di crescita se si integrano con le esigenze dell’altro, se sono continuamente capace di modificarsi, di evolversi a secondo della crescita e del contesto delle relazioni dei due partners.

La cosa fondamentale è che ciascuno riesca ad innamorarsi del partner reale e non ideale; cioè riesca a rimanere con l’altro accettando così com’è con i pregi e i difetti. Tutto ciò porta a sgombrare il campo da facili idealismi che si trasformano in delusioni.    

Dr. Stefano Di Carlo psicologo-psicoterapeuta
riceve a Bolzano,Trento e Verona
www.dicarlostefano.it; cell: 3356137977