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I problemi di coppia possono essere affrontati e superati senza per questo dover decidere da subito di separarsi o divorziare. Prima di arrivare a tale decisione è consigliabile concedersi un periodo di tempo per esprimere i propri bisogni, ascoltare quelli del partner e cambiare le modalità relazionali disfunzionali.

I problemi di coppia  dipendono da svariati fattori: differente struttura di personalità del partner; esperienze di vita diametralmente opposti; difformi modelli culturali appresi e divergenti comportamenti delle famiglie originarie.
Tutto ciò può portare a delle incomprensioni, a dei litigi e a delle relazioni da  modificare per potere andare d’accordo.
Quando i partner sono bloccati sulle proprie posizioni personali/culturali, necessitano di consulenze specifiche al problema onde evitare  uno stato di malessere distruttivo per ciascun partner. I problemi di coppia più ricorrenti negli studi di psicoterapia riguardano le diverse tipologie di coppie che a livello relazionale si sono strutturate. 

coppia-litigaCi sono le coppie litigiose: i partners continuamente discutono per un nonnulla e si lanciano le più nefande e ignobili parole e accuse. Mentre negli ambienti lavorativi essi manifestano un invidiabile self control, in famiglia si trasformano in lanciatori di “pesci in faccia” con reciproca insoddisfazione e senso di disorientamento.

coppie_silezioseCi sono le coppie silenziose: difficilmente comunicano i loro bisogni-desideri e fanno fatica a scambiarsi quel calore relazionale che fonda e sostiene una relazione d’amore. Spesso il silenzio è carico di fastidio, recriminazione e rancore.

coppie-doloroseCi sono le coppie dolorose: ci troviamo in presenza di persone che si lasciano e si riprendono in continuazione senza la capacità di risolvere i loro problemi conflittuali. Alternativamente possono prendere la decisione di separarsi definitivamente, ma che al primo squillo di telefono o al primo incontro con l’ex ci si scioglie come neve al sole e si ricomincia sulle stesse basi fragili e instabili.
Tale alternanza funge da amplificatore di emozioni distruttive e impedisce di rifarsi una nuova relazione gratificante.

coppie_geloseCi sono le coppie gelose: ognuno può aggrapparsi all’altro a tal punto da ritenerlo indispensabile alla propria vita e da considerarlo come un possesso psicologico da tenere lontano dagli altri,considerati come degli ipotetici concorrenti-nemici in amore. Si ha la certezza dell’affetto altrui quando lo si riesce a controllare, a viverlo come possesso assoluto; in caso contrario si vive nell’incertezza e nella continua ossessione della richiesta di conferme rigide e uniche. Nonostante tutte le rassicurazioni che ognuno tenta di dare all’altro, la sofferenza si installa nei due cuori e si fa fatica a vivere il rapporto di coppia in maniera serena e armonica.


La modalità terapeutica vincente consiste nell’utilizzo della logica paradossale che permette di bloccare le manie ossessive del partner geloso;in caso contrario il voler risolvere il problema cavalcando la logica dell’oggettività e della rassicurazione, non fa altro che rimandare all’infinito la sua risoluzione ed innesca una stanchezza relazionale che può far dissolvere l’amore. Per tutte queste modalità relazionali distruttive, bisogna avere delle strategie specifiche e concrete che ne ricalchino la logica patologica e che ne invertano il senso dell’effetto,pena una probabile rottura/separazione.   

Alle coppie litigiose si fa convogliare l’aggressività in momenti e luoghi particolari, onde liberare l’intera giornata dai litigi; alle coppie silenziose si prescrive un periodo in cui ognuno abbia la possibilità di poter esplicitare il proprio dissenso/disappunto, senza per questo caricarsi a molla per poi attuare la deflagrazione; a quelle dolorose, oltre alla presa di coscienza della modalità ripetitiva e appiccicosa, si permette di attivare la propria autostima e di poggiare la propria vita su basi più solide e meno problematiche. Tutte le coppie sono aiutate a riscoprire gli aspetti gratificanti ed emancipanti del loro rapporto, altrimenti vengono aiutati a far chiarezza sulle loro modalità disfunzionali per saperne prendere le logiche decisioni.

Separazione/divorzio

La coppia moderna deve pure saper gestire il momento del separarsi/divorziare senza strumentalizzare i figli nella loro disputa e senza lasciarsi andare alla più bieca e cieca vendetta relazionale. Dopo una prima fase di accuse reciproche, è opportuno per se stessi e per salvaguardare i figli, trovare una conciliazione/mediazione adulta e matura che rispetti i propri diritti e che dia sicurezza alla prole.

In questo tragitto, la consulenza psicologica risulta essere di grande utilità perchè accellera il processo di autonomia e pone le basi per una nuova stabilità emotiva.

I migliori risultati in termini di efficacia/efficenza della stessa consulenza di mediazione, l’ho riscontrata applicando questi step curativi:

  • far elaborare il lutto della separazione/divorzio
  • canalizzare la rabbia distruttiva
  • far superare i sensi di colpa
  • ottenere la collaborazione nella gestione dei figli
  • far rispettare le regole concordate
  • dare ai figli la sicurezza che i loro genitori saranno sempre i loro genitori
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