Dirigenti scolastici-aziendali

I dirigenti sono dei lavoratori dipendenti preposti alla direzione di un’azienda o di un ente pubblico. Essi devono promuovere,coordinare e gestire la realizzazione degli obiettivi della stessa con autonomia decisionale. In senso lato possiamo distinguere due tipologie di dirigenti: quelli aziendali e quelli scolastici.
I dirigenti aziendali devono saper: 1: pianificare (preparare l’azienda al futuro predisponendo un piano d’azione) 2: organizzare ( predisporre le risorse, anche umane, dell’organizzazione) 3: guidare (per assicurare il funzionamento del processo e delle azioni concrete dell’azienda) 4: coordinare ( per allineare e armonizzare le varie componenti dell’organizzazione che presiedono) 5: controllare (per assicurare che vengano raggiunti gli obiettivi prestabiliti entro le regole della stessa azienda).  

I dirigenti scolastici devono: 1: gestire unitariamente la scuola; 2: rappresentare legalmente l’istituto che presiedono; 3: gestire le risorse umane, finanziarie e strumentali; 4: dirigere e coordinare le risorse umane; 5: organizzare le attività scolastiche in base a un criterio di efficacia ed efficienza; 6: assicurare la qualità della formazione interagendo con Enti locali, famiglie, forze economiche del territorio e garantendo il diritto d’apprendimento.    La complessità del ruolo di dirigente scolastico/aziendale richiede, però, nuove competenze trasversali in campo relazione e di problem solving.

Il mio lavoro di coaching per dirigenti si snoda nel far emergere le risorse possedute, nel superare i limiti personali/ emotivi, nell’insegnare strategie efficaci di problem solving e abilità comunicative di empatia e persuasione. Ecco di seguito degli obiettivi e dei moduli efficaci di coaching con dirigenti.

dirigente

Obiettivi

Acquisire strategie efficaci di come affrontare e superare i problemi nell’ambito professionale e saper trasformare i propri limiti in risorse.La realizzazione di tali obiettivi permetterà al dirigente di lavorare sui propri vissuti psicologici, superare i propri blocchi e diventare più abile nella gestione delle relazioni interpersonali e nell’implementazione degli obiettivi.

Contenuti

  • dalla verità oggettiva alla consapevolezza operativa
  • i propri autoinganni: subiti, gestiti
  • la tentata soluzione ridondante: subita, spontanea, scelta
  • la strategia, la comunicazione, la relazione
  • la ricerca delle eccezioni alla difficoltà

Sbloccare le incapacità personali:

  • Incapacità evolute
  • Incapacità strategica
  • Incapacità all’azione
  • Incapacità alla costanza
  • Incapacità gestionale
  • Incapacità Primarie o di Base
  • Incapacità di sentire
  • Incapacità di reagire
  • Incapacità di non reagire

Sensazioni di Base

  • paura
  • rabbia
  • dolore
  • piacere

Stratagemmi di intervento

  • sulla paura
  • sul dolore
  • sulla rabbia
  • sul piacere

Metodologia

  • Learning by doing
  • Lezioni frontali e dialogiche
  • Simulate e role-playing
  • Discussioni di casi

Stratagemmi di sblocco delle incapacitá

  • storcere per raddrizzare
  • miracle question
  • comportarsi come se…
  • spegnere il fuoco aggiungendo legna
  • far salire il nemico in soffitta e togliere la scala
  • incanalare per far defluire
  • solcare il mare all’insaputa del cielo
  • dichiarare il perturbante segreto
  • concederselo per poterne fare a meno
  • la tecnica dello scalatore

Modulo sulla relazione

come trasformare l’insegnante e il personale in un collaboratore entusiasta

  • streching relazionale
  • simmetria e braccio di ferro
  • complementarietà: one-down; one-up
  • la banca del tempo

Modulo sulla comunicazione

come persuadere senza fare la danza del ventre.

  • L’arte della comunicazione persuasiva
  • la comunicazione paradossale
  • dal dialogo distruttivo a quello costruttivo: dialogo strategico.

Stratagemmi efficaci

come trasformare l’insegnante e il personale in un collaboratore entusiasta

  • la ristrutturazione
  • la connotazione positiva
  • utilizzare il bisogno altrui
  • vincere senza combattere
  • conoscere i metaprogrammi dei collaboratori.
  • il panino imbottito
  • trasformare l’ospite in collaboratore
  • uccidere il serpente con il proprio veleno
  • non dare calci all’alveare per prendere il miele
  • domande ad imbuto
  • illusioni di alternative
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